CRT del 515A una vera opera d'arte
Ero destinato ad essere smontato per recupero componenti, ma... per fortuna non è andata così !
Estate 2024, nel garage di Cristiano caro amico, vedo appoggiato in terra un oscilloscopio e a mia grande sorpresa interamente a valvole !
Chiedo a Cristiano se è funzionante e cosa ne avrebbe fatto, mi disse di non sapere se era funzionante e che lo avrebbe smontato per recuperare i componenti 🙈
L'idea che sarebbe stato smontato a pezzi mi rattristava, chiesi se me lo avrebbe ceduto anche pagando pur di averlo e salvarlo dal suo triste destino che lo attendeva
Dopo un po' di trattative mi disse:"Se riesci a farlo funzionare te lo regalo !"
Contento del risultato ottenuto, lo misi nel baule e lo portai a casa
Dopo una attenta ispezione visiva e verifica del fusibile che fosse integro e non bruciato, indicatore che in teoria non ci sono guasti, provai ad alimentarlo a tensione ridotta
mettendo in seria ad un filo dell'alimentazione che alimenta l'oscilloscopio a 230Vac, una resistenza da 20Ω - 30W, dopo aver dato tensione i filamenti delle valvole si
accesero debolmente e non notai nessun sintomo di guasto.
Tolsi la resistenza in serie all'alimentazione e rialimentai l'oscilloscopio, con mia grande sorpresa comparve la traccia sullo schermo !
Collegai il suo calibratore interno e voilà l'onda quadra del calibratore è servita !
Tutto apparentemente funzionava bene fino a quando lo spensi e alla sucessiva riaccensione purtroppo il CRT non si riaccese più 😰 e ora che fare ???
Iniziai la ricerca guasto con schemi e manuale alla mano...
Premessa: l'oscilloscopio funziona con varie tensioni che vanno da -150Vdc fino ai 4KVdc 💀 che alimenta l'anodo(tra anodo e catodo) del tubo a raggi catodici o CRT
pertanto va prestata la massima attenzione durante la ricerca guasti, tali tensioni possono recare danni a cose / persone, non mi ritengo responsabile di eventuali danni
causati a cose / persone.
Inizia con la verifica del corretto funzionamento dell'alimentatore verificando le varie tensioni:
+400Vdc Unreg. / +300Vdc / +100Vdc / -150Vdc / 6,3Vac filamenti
Tensione tra anodo e catodo del CRT: 1,4KVdc su 4KVdc richiesti, alimentatore AT guasto
Voltmetro elettrostatico usato per la verifica della tensione anodica
La tensione anodica è bassa rispetto a quanto richiesto per il corretto funzionamento, pertanto la traccia sullo schermo non compare
Gli elettroni generati dal catodo non sono attratti dall'anodo che è situato in prossimità dei fosfori, vedi banda grigia attorno al CRT
Alimentatore AT, si notano i tre diodi a tubo per alta tensione
Trasformatore elevatore, lavora a 57KHz indicativamente
Verifca funzionamento oscillatore AT per mezzo di una spira attorno al filo AT
Nella foto, forma d'onda con alimentatore AT guasto
L'oscillatore non riesce a salire di frequenza come previsto a circa 57KHz
In questo momento lavora a 25KHz, di conseguenza la tensione AT resta inferiore al richiesto
Nel video si nota che la lancetta del voltmetro che oscilla, sintomo di possibile scarica
Possibili cause:
- Condensatori nel circuito AT
- Cablaggio AT
- Scarica interna al CRT
- Valvola oscillatore
- Condensatori circuito oscillatore
- Resistenze circuito AT
- Resistenze circuito oscillatore
Dopo un'attenta ricerca del guasto, nessuna delle possibili cause elencate sopra era la causa della tensione anodica bassa causata
dall'oscillatore che lavorava ad una frequenza inferiore a quanto richiesto per una corretta generazione della tensione AT
Seguendo lo schema non restava che il secondario del trasformatore di alimentazione dedicato ad alimentare il filamento del CRT a 6,3Vac
Da schema si nota che il piedino 1 che alimenta il filamento è collegato al catodo del CRT per mezzo di una resistenza da 27K
Questo accorgimento serve ad evitare che si verifichino delle scariche tra filamento e catodo all'interno del CRT stesso
Dopo aver scollegato il secondario del trasformatore dal filamento con un multimetro provai a misurare la resistenza di isolamento tra secondario e la massa costituita dal
telaio stesso dell'oscilloscopio, il multimetro indicava 250KOhm, valore un po' basso per essere l'isolamento dell'avvolgimento e pertanto possibile causa di mal funzionamento
Alimentato il filamento del CRT per mezzo di un trasformatore esterno, provai a riaccendere l'oscilloscopio per verificare la frequenza dell'oscillatore
E voilà l'oscillatore riprese a funzionare alla frequenza corretta di 57KHz e salì anche la tensione anodica al valore richiesto di 4KV
Nella foto, forma d'onda con alimentatore AT funzionante
Voltmetro elettrostatico usato per la verifica della tensione anodica
La traccia ricomparve bella luminosa come in precedenza 😅 guasto risolto !
Ma c'é sempre un Ma da qualche parte !
Come si può notare dall'immagine la traccia era quasi completamente in alto, non era possibile regolare il verticale e il trigger non funzionava correttamente
Possibili cause:
- Una valvola del circuito controllo asse verticale guasta
- Tensioni circuito controllo asse verticale non corrette
- Condensatori circuito verticale
- Resistenze circuito verticale
La causa era una valvola doppio triodo ECC88 con una griglia probabilmente deformata che toccava l'anodo
cosi facendo la tensione di un elettrodo interno al CRT che controlla l'asse verticale veniva alimentato ad una tensione costante di 265Vdc e non
permetteva la regolazione e inoltre creava problemi con il trigger
Sostituita la valvola con una nuova i problemi si risolsero entrambi 😀
Nella foto l'oscilloscopio perfettamente funzionante e allineato come da manuale Tektronix
Costruito intorno al 1965, ha ancora tutto il suo fascino con la sua verde traccia ammaliante e con il suo design accattivante, che con magia e mistero incanta chi lo osserva
Puro analogico valvolare di un'epoca ormai passata e forse dimenticata... non per tutti !
26.02.2025
Massimo